WineOwine – Vini introvabili alla portata di tutti

wineowine

Stai per leggere l’intervista ad Eros Durante fondatore con Federico De Cerchio della startup: wineOwine.

WineOwine è un portale che propone la vendita di quei vini pregiati che sono difficilmente trovabili sul mercato e di cui le cantine italiane, disseminate su tutto il territorio nazionale, sono ricche.


Dante: Ciao Eros e grazie per aver accettato il mio invito a partecipare a quest'intervista.
Oggi con te parleremo della tua startup www.wineowine.com

Come sempre, l'obiettivo di questa intervista è quello di condividere, con gli amici di startupvincente, la tua esperienza ed i problemi che ti sei trovato ad affrontare come imprenditore, in modo da poter aiutare concretamente quanti stanno pensando o hanno appena avviato una startup.

Ora ti lascio la parola in modo che tu possa presentarti ai nostri amici e dirci di cosa si occupa precisamente WineoWine

Davide: Ciao Dante, grazie per l’invito!

WineOwine è un portale che io e il mio amico e socio Federico De Cerchio abbiamo pensato per aiutare gli utenti a scoprire vini di nicchia selezionati fra produttori artigianali e piccole cantine.

Abbiamo creato un team di esperti che lavora a stretto contatto con vignaioli e produttori emergenti per offrire ogni settimana solo la migliore selezione di vini. Ma non siamo un semplice store online che propone vini di nicchia e di alta qualità, quello che ci piace fare è di permettere agli utenti di scoprire le storie di piccole e bellissime realtà, creando così il contesto per un acquisto emozionale.

Come dicevo proponiamo al pubblico soltanto piccole cantine per offrire prodotti unici che non possono essere trovati da nessun’altra parte.

Credo che siamo riusciti a trovare un punto d’incontro tra la voglia dei consumatori di scoprire sempre nuovi grandi vini di nicchia e la necessità per i piccoli (ma grandi) vignaioli artigianali di farsi conoscere e vendere i loro prodotti al grande pubblico.
Selezionamo scrupolosamente le etichette, respingendone oltre l’80%. Questo ci permette di regalare ai nostri clienti una reale Unique Selling Proposition.

COME CREARE LA TUA STARTUP

Scarica ora la checklist gratuita

privacy Accetto il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/2003. PRIVACY POLICY

Di cosa ti occupavi prima di creare wineOwine e cosa ti ha spinto a creare una startup?

virgolettatoPrima di creare wineOwine, ho fatto tante cose, ma la più significativa e anche l’ultima. Lavoravo come project manager in una software house che realizzava progetti prevalentemente per il mondo bancario e pubblico/sanitario. Ma ovviamente ho iniziato facendo la mia bella gavetta, occupadomi di un pò di tutto: dallo sviluppo software di applicativi mobile (quando ancora andava il wap), passando per portali come vallelunga.it, e finendo con lo sviluppo di dispositivi di pagamento come POS o gestori di banconote per la realizzazione di Kiosk interattivi per l’accettazione di pagamenti.virgolettato

Qual era il tuo livello di istruzione e di esperienza nel momento in cui hai deciso di creare Wineowine?

virgolettatoUna laurea in Ingeneria Informatica e circa 5 anni di esperienza lavorativa.virgolettato

Quando hai comunicato ai tuoi familiari/parenti, la tua decisione di creare una tua startup quali sono stati i problemi che ti hanno sollevato e come li hai gestiti?

virgolettatoIn realtà il fatto di essere sempre stato molto autonomo ed autosufficiente mi ha evitato problematiche di questo genere.virgolettato

Possiamo elencare gli step che hai seguito nella creazione della tua startup?

virgolettatoElencarli? Difficile, ma ci provo.
In principio ovviamente abbiamo avuto l’idea.
Dopodiché abbiamo studiato attentamente il mercato.

Abbiamo buttato giù il prototipo. Un bel MVP (minimum viable product) con il quale abbiamo verificato le assunzioni principali e sondato l’interesse degli utenti nei confronti dell’idea (qui sono iniziate le prime spese per farci conoscere).

Poi siamo andati alla ricerca di fondi e fortunatamente abbiamo incrociato la nostra storia con quella di LuissEnlabs. Dopo una lunga trafila siamo stati selezionati per il loro programma di accelerazione (capitanato da Augusto Coppola) e abbiamo ricevuto il primo micro-seed da 60K che ci ha permesso di fare quanto segue.

Creare un team capace, competente e che ha creduto sin dal primo istante nel progetto. Fare, sbagliare, imparare. Fare, sbagliare, imparare.virgolettato

Qual è attualmente il modello di business di wineOwine ?

virgolettatoWineOwine utilizza un modello di business basato sulle vendite a tempo (flash sales). Ogni settimana proponiamo in vetrina soltanto un produttore super selezionato e raccontando le storie e le curiosità su di esso e su ogni suo vino creiamo il contesto per un acquisto estremamente emozionale.
Oltre alla vetrina settimanale abbiamo anche un catalogo permanente dove permettiamo ai nostri clienti di ricevere in 48h i prodotti che avevano scoperto e apprezzato in precedenza.

C’è una ragione specifica per la quale proponiamo soltanto poche etichette alla volta. Infatti, il nostro business model sfrutta i limiti del mercato del vino che soffre di una cronica frammentazione sia dal punto di vista della domanda che dell’offerta. Da un lato la domanda è frammentata perché il tipico consumatore di vino è difficile da fidelizzare ad una specifica etichetta o cantina. Sono curiosi e sono abituati a bere vini sempre differenti. Dall’altro lato, l’offerta è frammentata a causa delle naturali caratteristiche del prodotto e dell’altissimo numero di produttori di vino.

Il risultato è che i consumatori sono generalmente confusi e hanno grandi difficoltà nello scegliere l’etichetta giusta. Hanno bisogno del nostro aiuto! 🙂virgolettato

Qual è stato invece il primissimo problema che ti sei trovato ad affrontare come imprenditore ?

virgolettatoDiventare credibile è davvero fondamentale, in ogni fase, in ogni incontro. Ad esempio per costituire il miglior team possibile o per cercare finanziatori bisogna essere credibili. Insomma se non siamo credibili noi non lo sono nemmeno le nostre idee.virgolettato

Come hai finanziato inizialmente la tua Startup? Quanto sei riuscito ad ottenere e come hai convinto i tuoi finanziatori a darti fiducia?

virgolettatoIn principio io e Federico (De Cerchio) abbiamo speso oltre €10.000 di tasca nostra per avviare il tutto. Poi, l’aver deciso di entrare a far parte di un prestigioso programma di accelerazione ci ha dato altre risorse finanziare ed è stato anche il primo passo fatto lungo la tortuosa strada per ottenere credibilità come imprenditori.
Ovviamente non eravamo proprio degli sprovveduti. Io arrivavo da 5 anni di lavoro in un software house dove ricoprivo il ruolo di project manager e questo mi ha permesso di autofinanziarmi e finanziare in parte l’idea. Federico invece è figlio d’arte e come tale conosceva benissimo il mercato dal punto di vista del produttore.virgolettato

Sappiamo quanto sia importante, specialmente in una startup, avere un team ben affiatato che remi tutto dalla stessa parte. Come hai individuato i profili delle persone di cui avevate bisogno e come le hai trovate?

virgolettatoCome dicevo, aver ricevuto la fiducia di LuissEnlabs e quindi LVenture Group ci ha permesso di assumere sin da subito una bella credibilità, anche agli occhi dei ragazzi che sono entrati a far parte della squadra.

Ad ogni modo, sapevamo bene cosa cercare e l’ambiente innovativo dell’incubatore ci ha sicuramente aiutato, permettendoci di ricevere un gran numero di cv tra cui scegliere.virgolettato 

Con il senno di poi, cosa non rifaresti, nel percorso di creazione di Wineowine ?

virgolettatoNon amo guardare troppo indietro, se non per imparare dagli sbagli e non ripeterli più. Comunque ci sono varie cose che non rifarei, ma credo sia meglio tacerle 🙂
Un consiglio però mi permetto di darlo: almeno agli inizi dividete per 10 gli obiettivi che vi date e moltiplicate per 10 le spese previste.virgolettato

Secondo la tua esperienza, qual è la maggiore difficoltà che oggi blocca le persone nel percorso per diventare imprenditori?

virgolettatoSicuramente bisogna trovare il coraggio e avere gli stimoli giusti. Poi ovviamente è importante essere competenti e avere il famoso fattore c.virgolettato

Invece a livello di sistema Paese, qual è il problema più difficile da superare per una startup in Italia escludendo la burocrazia e le tasse?

virgolettatoManca un’ecosistema che permetta alle startup di lanciare un’idea e portarla avanti serenamente lungo tutti gli stadi di investimento (micro-seed, follow-on, round A, round B...).

Oggi come oggi le startup italiane riescono a fatica a raggiungere i primi due obiettivi (micro-seed e follow-on) per poi sbattere o arrancare davanti all’impossibilità di crescere davvero grazie ad un round A.virgolettato

Tornando alla tua storia, quale credi sia l'attitudine che ti ha permesso di avere successo?

virgolettatoSuccesso? Chi? Quando? No, a parte gli scherzi, credo di dover dimostrare ancora molto prima di poter dire che ho avuto successo.

Per adesso sono felice di quello che sto facendo, ma se dovessi proprio indicare qualcosa ti direi che una “misurata testardaggine” è una ottima cosa. Finché credo in qualcosa sono testardo e molto deciso. Faccio di tutto per raggiungere l’obiettivo.virgolettato

Hai avuto o hai attualmente un mentore?

virgolettatoNo, ma cerco di carpire il massimo dalle persone che mi piacciono.virgolettato

Esistono degli strumenti oppure delle competenze che avrebbero potuto facilitare il tuo percorso da startupper?

virgolettatoSicuramente maggiori competenze e qualche consiglio in più sul capitolo “investimenti”.virgolettato

Cosa consiglieresti ad una persona che vuole avviare una startup oggi in Italia?

virgolettatoEssere imprenditori è un’attitudine, ma non per questo si può fare gli imprenditori senza una buona idea. Ho visto molti ragazzi fortissimi “perdere” tempo e risorse dietro a idee poco convincenti. Alcuni di loro, probabilmente, se avessero avuto l’idea giusta oggi sarebbero già degli imprenditori di successo.
Insomma, fate impresa solo se avete una buona idea e non solo perchè sapete di poter diventare bravi imprenditori.virgolettato

Esistono delle risorse online e/o offline per saperne di più, sul mondo delle startup e che hai personalmente utilizzato?

virgolettatoDiciamo che le risorse offline sono le persone che ho avuto la fortuna di incontrare in questo periodo. Su quelle online ce ne sono a bizzeffe (italiane e non) da techcrunch.com a startupitalia.eu, passando per le piattaforme di crowfunding come siamosoci.com, che oltre ad offrire una grande visibilità verso gli investitori, offre anche ottimi spunti per chi vuole lanciare una startup.virgolettato

Benissimo. Come possono fare i nostri amici per restare in contatto con te?

virgolettatoMi trovano su facebook e/o twitter  o sul mio indirizzo email privato eros.durante@gmail.comvirgolettato 

Ok. Grazie Eros per la tua disponibilità e per le preziose informazioni che hai deciso di condividere con noi. Ti saluto e spero di risentirti presto.

virgolettatoGrazie a te Dante. Magari ci rivediamo per un aperitivo, a base di vino ovviamente 🙂virgolettato

Molto volentieri 🙂

Se ti piace l'intervista, condividila con i tuoi amici.

2 Comments

Leave A Response

* Denotes Required Field