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Mentore per startup: avrai già sentito parlare di questa figura, che può rivelarsi molto utile per il tuo progetto di business.

Ma chi è un mentore per startup?

Di solito è un imprenditore,  un manager o anche un ex manager che ha sviluppato un’ampia esperienza nel mondo delle startup e dell’impresa in generale.

Si tratta di un soggetto che possiede le professionalità e le esperienze che possono essere preziose e indispensabili per far crescere la tua startup.

E proprio come il personaggio della mitologia da cui il suo nome deriva, il mentore per startup è in grado di guidarti nel processo di crescita della tua società.

Non solo: perché il mentore per startup rappresenta anche un collegamento qualificato tra le startup e la galassia delle imprese già consolidate.

E in questo ruolo può fare da collegamento tra due realtà che differiscono in particolare per il modo in cui fanno impresa.

Nel momento in cui decidi di creare una startup digitale un mentore può rivelarsi molto importante, proprio per le caratteristiche viste sopra.

Infatti può guidare la tua attività nei settori più importanti, come per esempio il marketing, per la creazione e lo sviluppo della tua startup.

Sapendo poi il crowdfunding cos’è come funziona, un mentore può esserti molto utile anche per sfruttare con successo questo sistema di finanziamento.

Inoltre può metterti in contatto con una rete, un network, di soggetti con cui creare delle relazioni utili per lo sviluppo del tuo progetto.

Il tutto sempre a patto che la sua guida sia discreta e non eccessivamente impositiva: in questo caso infatti il rapporto con il mentore potrebbe rivelarsi per alcuni aspetti anche negativo.

Considerando la figura del mentore per startup, ti può essere utile conoscere i vantaggi e gli svantaggi di averne uno per la tua società.

L'importanza di avere un mentore per la stua startup

# I vantaggi di avere un mentore per startup

I vantaggi di avere un mentore per la tua startup sono diversi e riguardano molti aspetti dello sviluppo del tuo progetto di business.

1.Una guida esperta e personalizzata

Avere un mentore per la tua startup significa entrare in un mondo per te nuovo con accanto un esperto che puoi guidare i tuoi passi.

Ogni progetto di startup ha delle esigenze diverse: e il giusto mentore deve essere in grado di rispondere proprio a queste esigenze, con una consulenza mirata.

Immagina che costruire la tua startup sia un percorso: il mentore ti può illustrare i diversi step e guidarti durante i singoli passaggi, che si tratti di creare una strategia di marketing oppure un crowdfunding.

2.Accelerazione nel percorso di apprendimento

La creazione di una startup prevede un percorso in cui lo startupper impara ad arrivare al successo, di solito passando attraverso una serie di errori.

Errori che possono riguardare diverse fasi di sviluppo, dalla validazione del prodotto alla scelta del crowdfunding come sistema di finanziamento.

Il fatto di avere accanto un mentore per startup può aiutarti a velocizzare questo apprendimento, evitando quelli che sono gli errori tipici del “principiante”.

Questo significa risparmiare tempo e denaro, arrivando in modo più rapido a concretizzare un’idea di business vincente.

3.Accesso a una rete di contatti

Avere un network di contatti a cui fare riferimento è importante in ogni fase di sviluppo di una startup, dalla creazione di un MVP al lanciare una campagna crowdfunding di successo.

Un mentor che sia esperto dell’universo startup ha sicuramente un’importante serie di collegamenti, a cominciare dai potenziali finanziatori per arrivare a soggetti con cui mettere in atto una partnership.

L’accesso a un network è una risorsa preziosa, che può aiutare già dalle prime fasi di sviluppo di una startup.

4.Motivazione e sostegno emotivo

Molto spesso si tende a trascurare le difficoltà a livello psicologico e motivazionale che sono legate alla creazione di una startup.

Poter fare conto su un mentore, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, può rivelarsi davvero molto importante.

Questo perché il mentore è stato spesso un imprenditore, quindi conosce bene le difficoltà che uno startupper si trova ad affrontare.

E allo stesso tempo conosce i migliori modi per affrontarle, con tutti quei “trucchi” che, a livello psicologico, possono essere molto utili per continuare a mantenere alta la motivazione.

5.Feedback obiettivo

I feedback sono una delle risorse più importanti che uno startupper ha a disposizione: che si tratti di testare un prodotto o del come aprire un crowdfunding, un feedback oggettivo è sempre necessario.

Questo perché proprio dai feedback è possibile partire per correggere eventuali errori oppure implementare una soluzione, rendendola ancora più interessante per il pubblico e meno costosa da produrre.

E i feedback sono importanti anche per quel che riguarda l’organizzazione del lavoro e la gestione del team: devono essere il tuo “pane quotidiano”.

Un mentor esperto può fornire una serie di feedback oggettivi e mirati: partendo da questo puoi riuscire a migliorare le strategie che stai mettendo in atto nei diversi settori di attività.

E non solo: un feedback “professionale” può essere anche fonte di ispirazioni per nuove idee e nuove soluzioni efficaci.

6.Istruzione Pratica

Un mentore esperto è in grado di svelarti delle pratiche non troveresti in nessun manuale per startupper.

Si tratta di conoscenze che ha acquisito con l’esperienza di anni di lavoro nell’impresa e che trovano il loro fondamento proprio nel fatto di derivare da situazioni accadute nella realtà.

Un bagaglio di conoscenze che è praticamente impossibile procurarsi con una preparazione puramente teorica: e di cui devi fare tesoro, perché ti permettono di affrontare e risolvere con semplicità problemi che altrimenti ti sembrerebbero insormontabili.

7.Ispirazione e Visione

Un mentore di startup ha di solito alle spalle diverse esperienze d’impresa, molte concluse con successo.

Questo gli permette di essere anche una fonte di ispirazione: avendolo accanto puoi essere spinto a impegnarti al massimo per raggiungere gli stessi risultati.

Inoltre, dalla lunga esperienza deriva anche una vision complessiva della startup decisamente più ampia rispetto a quella che può essere la tua.

E anche di questo dovresti fare tesoro: perché un mentor può aiutarti non solo a focalizzarti sui particolari del “quadro” della tua startup, ma anche a non perdere mai di vista la “visione d’insieme”.

# Gli svantaggi di avere un mentore per startup

Il rapporto di un mentore con uno startupper non può essere solo rose e fiori: ci sono anche degli svantaggi, di cui necessariamente devi tenere conto.

1.Vincoli sulla creatività

Il fatto di avere un mentore esperto potrebbe limitare la tua creatività: si tratta di un meccanismo psicologico di cui facilmente si può essere vittime.

Infatti ti trovi davanti un professionista esperto, un maestro nel mondo delle startup: e questo ti porta a pensare che sia giusto seguire sempre il suo approccio.

Che in molti casi potrebbe essere vero: ma allo stesso tempo, come startupper, non devi dimenticare che sei tu a dover avere le idee e metterle in pratica.

Limitare il tuo genio può davvero essere un problema, in tutto il processo di sviluppo della tua startup.

2.Dipendenza dal mentore

Devi ricordare di mantenere sempre un rapporto equilibrato con il tuo mentore per startup.

Non puoi affidarti completamente a lui per quel che riguarda lo sviluppo e la gestione del tuo progetto di business.

Le redini devono sempre essere saldamente nelle tue mani e devi essere in grado di proseguire il percorso iniziato anche da solo.

Perché può accadere che ti trovi in disaccordo con il mentore o anche che il rapporto si interrompa.

E se il rapporto con il mentore è diventato di dipendenza, questi eventi potrebbero avere gravi conseguenze sul tuo progetto di business.

3.Conflitti di interesse

Il mentore potrebbe occuparsi della tua startup, ma anche, in contemporanea, di altre startup o imprese.

E questo potrebbe portare a dei conflitti di interesse: il rischio è che gli interessi di questi soggetti siano in contrasto con quelli della tua startup.

In questo caso il mentore potrebbe rappresentare un problema, perché potrebbe non operare più nell’interesse della tua startup.

4.Perdita di autonomia

Può accadere che ti trovi in disaccordo con il mentore rispetto alla strategia da seguire in un determinato momento o fase di sviluppo della startup.

Nel caso in cui il mentore insista sulle sue posizioni e ti porti a seguire la strategia da lui caldeggiata, finiresti per perdere parte della tua autonomia decisionale.

E questo è un rischio che uno startupper deve assolutamente evitare.

5.Costo Finanziario

L’attività di un mentore ha un costo: se si svolge durante un programma di incubazione o accelerazione probabilmente questo costo è già compreso in quello complessivo che la tua startup sostiene.

Se invece fai riferimento a un mentore per startup al di fuori di queste particolari situazioni, dovrai pagare di tasca tua, anzi della tua startup, l’opera del professionista.

E sostenere questo costo può essere difficile per la tua startup, a seconda della fase di sviluppo in cui si trova e della sua complessiva situazione economica.

6.Tempo e Impegno

Il costo finanziario non è l’unico che l’attività di un mentore porta con sé: infatti il rapporto mentore - startupper deve essere molto stretto e improntato a un continuo confronto e collaborazione.

Questo significa che dovrai investire tempo e impegno in questo rapporto: tempo e lavoro che andranno sottratti ad altre attività o al tuo, già esiguo, tempo libero.

7.Mancanza di compatibilità

Per quanto un mentore per startup possa essere esperto, potrebbe non essere compatibile con la tua visione o il tuo modo di essere uno startupper.

Questo potrebbe rendere molto difficile la vostra collaborazione, con il rischio che non sia assolutamente proficua per la tua startup.

Il problema è che questa situazione è imprevedibile: solo confrontandoti concretamente con il mentore potrebbero emergere queste difficoltà.

# Conclusioni

Hai visto quanto importante può essere un mentore per la tua startup e hai scoperto quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi di affidarsi a questa tipologia di professionista.

Ora vogliamo sentire il tuo parere: pensi che questa figura possa essere davvero utile per sviluppare un progetto di business? Rispondi in un commento!

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