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La tua startup è già operativa e ha validato con successo il suo prodotto o servizio? Allora è venuto il momento di massimizzare i finanziamenti dei venture capital.

Perché proprio i venture capital?

La risposta è semplice: perché i venture capital possono fornire i capitali necessari per far crescere la tua startup e raggiungere il successo.

Infatti i venture capital puntano a finanziare startup che hanno un grande potenziale di crescita, permettendo anche il passaggio da startup a scaleup.

Inoltre, i venture capital offrono competenze professionali e un network prezioso per le startup, cosa che per esempio non accade con il crowdfunding.

Tutta una serie di caratteristiche che possono davvero fare la differenza per la tua startup.

Però prima di partire alla ricerca del venture capital che fa per la tua startup è importante conoscere quali sono le caratteristiche di questa tipologia di finanziatore.

In particolare, i requisiti che cerca nelle startup da finanziare, gli obiettivi che si prefigge di ottenere dall’investimento e su quali aspetti relativi a una startup si concentra la sua attenzione.

Devi conoscere tutti queste informazioni per massimizzare i finanziamenti dei venture capital

Come accade anche quando punti a lanciare una campagna crowdfunding di successo, anche il rapportarsi con i venture capital prevede una pianificazione attenta.

Scopri quali sono le strategie che puoi applicare per coinvolgere i venture capital nel tuo progetto di business.

Le strategie per massimizzare gli investimenti dei venture capital nella tua startup

# 1 Comprendere i requisiti dei venture capital

Ogni potenziale finanziatore per una startup ha preferenze e criteri diversi, come avrai capito scoprendo il crowdfunding cos’è e come funziona.

E devi necessariamente comprendere quali sono questi requisiti prima di proporre in valutazione il tuo progetto.

La prima strategia per massimizzare i finanziamenti dei venture capital è quindi quella di capire quali sono questi criteri: cioè come questi finanziatori valutano i progetti.

Per quel che riguarda le startup che attirano l’interesse dei venture capital, sono sicuramente quelle nella fase iniziale di sviluppo e con potenzialità di una crescita rapida e importante.

In cambio del capitale offerto i venture capital richiedono una partecipazione al capitale della startup: quindi diventano a tutti gli effetti dei soci.

Ovviamente la massimizzazione del profitto, anche sul medio - lungo termine, è l’obiettivo primario dei venture capital.

Quando scelgono di investire non lo fanno perché convinti solo delle potenzialità di un’idea di business, ma la startup su cui puntano può davvero crescere in maniera importante.

Quindi i venture capital pongono una grande attenzione a tutti i “numeri” della startup: da quelli legati al bilancio e alle previsioni, a quelli legati alla struttura del team e alle capacità e potenzialità dei founder.

Se vuoi che un venture capital si interessi al tuo progetto di business, devi fare in modo che la tua startup abbia tutti i requisiti richiesti.

Altri tipi di investitori hanno una maggiore attenzione agli aspetti tecnici di un progetto, come accade con i Business Angel, mentre nel crowdfunding è il marketing che spesso decreta il successo di una campagna.

I venture capital invece pongono la massima attenzione ai dati finanziari e strutturali della tua startup: devi lavorare al meglio su questi punti se vuoi ottenere finanziamenti importanti.

Perché, e questo è bene ricordarlo, non saranno mai i venture capital ad adattare i loro criteri alle caratteristiche della tua startup.

# 2 Strutturare un business plan orientato ai VC

Sai già che il business plan è un documento fondamentale per presentare la tua startup ai potenziali investitori.

E questo non è diverso quando fai riferimento ai Venture Capital: la differenza sta nel come il business plan va preparato.

In particolare devi tenere conto di quelli che sono gli elementi che questo tipo di investitore tiene in maggiore considerazione in un business plan.

Ne puoi individuare 4 in particolare:

opportunità di mercato: cioè quali sono le caratteristiche del mercato in cui la tua startup opera, in particolare se ha la concreta possibilità di raggiungere uno spazio importante su di esso;
proposta di valore: cioè se la startup ha una proposta di valore unica, che può definire, raggiungere e comunicare la pubblico;
team: con particolare attenzione al management, per capire se ci siano le qualità per portare a termine il progetto;
i dati finanziari: per capire se l’idea di business può avere un ritorno di investimento sufficientemente attrattivo.

Se questi punti sono resi in modo chiaro e danno l’idea di una concreta solidità sia dell’idea di business che della startup nel suo complesso, è possibile che il giudizio del Venture Capital sia positivo.

Hai visto come l’attenzione di questo tipo di investitore sia puntata su quelle che sono le potenzialità di crescita della startup.

Per questo nel business plan dovrai sottolineare questi dati, facendo attenzione però a mantenere sempre un atteggiamento realistico.

È essenziale partire da dati certi per creare prospettive realistiche, poiché i venture capital cercano situazioni chiare e concrete.

Quello che un  Venture Capital cerca è una situazione e una prospettiva chiara e realistica.

“Esagerare” le prospettive di crescita, per fare colpo su un potenziale finanziatore, soprattutto se professionale, non è mai la soluzione giusta.

# 3 Costruire un team vincente

Il team giusto è indispensabile per realizzare il tuo progetto di startup: devi trovare delle persone motivate e competenti per affiancarti in questa avventura.

Il processo di selezione può risultare lungo e impegnativo, ma vale la pena di svolgerlo sempre al meglio.

Anche per un Venture Capital fa un esame “ai raggi x” a quello che è il team della tua startup, per capire se le persone che lo compongono hanno sufficiente competenza a concretizzare un’idea di business.

Si tratta di un esame approfondito, che valuta competenze ed esperienze, e che cerca di individuare eventuali lacune nei ruoli chiave del team.

Anche le figure dei manager eventualmente presenti vengono valutate con attenzione, per comprendere se hanno l’esperienza e le professionalità richieste per questo tipo di progetto.

E alla stessa valutazione verrai sottoposto anche tu come startupper e i tuoi eventuali co-founder.

In questo caso la valutazione riguarderà anche le tue doti di leader, il tuo entusiasmo e la tua fiducia nel progetto che porti avanti.

I venture capital investono capitali e impegno nelle startup, quindi cercano un team solido su cui scommettere.

E’ importante evidenziare la completezza, la forza e la motivazione del tuo team.

Solo in questo modo infatti risulterà chiaro agli occhi degli investitori che non si tratta di un semplice insieme di collaboratori, ma di un vero e proprio valore aggiunto per la tua startup.

Una squadra vincente, in grado di realizzare tutti gli obiettivi necessari per uno sviluppo rapido e importante della tua idea di business.

# 4 Fare networking strategico nel settore Venture Capital

Il networking è una delle attività più importanti per una startup: e se il tuo obiettivo è quello di ottenere dei finanziamenti dai Venture Capital, proprio su questo settore dovresti concentrare i tuoi sforzi.

Fare networking significa creare tutta una serie di relazioni e di collaborazioni: in questo caso con i Venture Capital e anche con altri potenziali investitori.

Questo tipo di attività porta la tua startup a essere già nota agli occhi dei Venture Capital, che possono già decidere di prendere maggiori informazioni su di essa.

Inoltre, con l’attività di networking, hai modo di far conoscere non solo la tua idea di business e le tue potenzialità, ma di dimostrare anche di essere proattivo.

E anche questa caratteristica è ritenuta importante dai Venture Capital, che possono capire come non solo davvero credi in quello che fai ma sei anche attivo per trovare tutte le possibilità utili per far crescere la tua startup.

Ma come fare networking in concreto? La soluzione migliore è quella di partecipare agli eventi di settore, soprattutto a quelli dove i Venture Capital sono protagonisti.

In questo modo potrai stabilire i primi contatti e, soprattutto, capire meglio quali sono i criteri che guidano gli investimenti del Venture Capital.

Partecipare a questa tipologia di eventi può risultare impegnativo da diversi punti di vista, ma sicuramente il ritorno che la tua startup ne può ottenere è molto importante.

# 5 Preparare un pitch efficace e persuasivo

Un pitch efficace è cruciale per il fundraising, sia per il crowdfunding che per la presentazione ai venture capital.

Quello che maggiormente devi curare di per presentare la tua startup è il pitch deck.

Si tratta di un’introduzione, necessariamente breve, che devi preparare insieme al tuo team per dare una panoramica del tuo business plan.

Normalmente un pitch si compone di una parte visiva, con le classiche slide, che accompagna un’esposizione orale del tuo progetto.

Le slide devono essere complementari a una presentazione esaustiva e coinvolgente del business plan.

Quello che deve rimanere, dopo il pitch, negli ascoltatori è un’impressione chiara e precisa di quello che è il piano di business della tua startup.

Anche in questo passaggio ricorda di concentrare l’attenzione al massimo su quelle che sono le caratteristiche che più interessano i Venture Capital.

Tra queste sicuramente ci sono le prospettive di mercato e il business model, che sono punti cardine per capire le possibilità concrete di crescita del progetto.

Ricorda sempre di sottolineare questi punti, in modo che i potenziali investitori focalizzino l’attenzione su quelle che sono le possibilità reali di crescita della tua startup.

# Conclusioni

In questo articolo hai visto quali sono le 5 strategie chiave che ti permettono di massimizzare gli investimenti dei Venture Capital.

Il punto di partenza è capire quello che i Venture Capital cercano in una startup, in modo da poter adeguare i requisiti della tua società a queste caratteristiche.

Molto importante è anche un business plan che sia orientato in modo da fornire ai Venture Capital le informazioni che cercano.

Rilevante è anche il ruolo di un team in grado di concretizzare il progetto di business e la partecipazione attiva agli eventi che hanno come protagonisti proprio i Venture Capital.

Ultimo, ma non in ordine di importanza, è il ruolo di un pitch deck che sappia mettere in luce le caratteristiche che rendono la tua startup “appetibile” per questi investitori.

Attraendo l'attenzione dei venture capital, avrai ancora molta strada da percorrere nella valutazione e nella trattativa per mantenere il controllo sulla tua startup.

Dovrai dedicare molto impegno e attenzione a tutta la fase di valutazione e di trattativa con questi finanziatori, in modo da rispondere sempre alle loro richieste e di mantenere il controllo sulla tua startup.

Impresa non facile, ma che può portare un’iniezione di capitali e di professionalità che possono fare la differenza per la tua startup.

Ora tocca a te: pensi che ci siano altre strategie da mettere in atto per massimizzare gli investimenti dei Venture Capital? Rispondi in un commento!

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