equity-crowdfunding

Gestire una campagna di equity crowdfunding è un processo complicato che vede muoversi sulla scena molti “attori”: in questo modo si possono indicare tutti quei soggetti che collaborano alla realizzazione della campagna, sia da parte della startup sia da parte della piattaforma.

Si può pensare a una campagna di equity crowdfunding come a un meccanismo in cui diversi elementi lavorano in sinergia per ottenere un risultato: proprio come per il motore di un'automobile, solo se tutti gli elementi funzionano e “collaborano” fra loro è possibile mettere in moto e fare girare le ruote.

Si possono distinguere i vari attori individuandoli secondo il loro ruolo e secondo il fatto che operino nella startup oppure nella piattaforma di crowdfunding.

# Gli attori nella startup

La preparazione di una campagna di equity crowdfunding è un vero e proprio progetto, che corre parallelo a quello di sviluppo della startup, che coinvolge una buona parte del team che già opera nella società stessa: in alcuni casi si può anche pensare di contattare degli esperti professionisti esterni, nel caso servano delle capacità e delle esperienze che nel team sono assenti.

# Il project manager

Il project manager riporta il suo ruolo, già seguito nella startup, anche nella preparazione e gestione di una campagna di equity crowdfunding: questo vuol dire che si dovrà dedicare alla definizione degli obiettivi, da cui deriva una precisa pianificazione ed esecuzione delle attività legate alla preparazione e allo svolgimento della campagna.

Il project manager segue anche tutta la fase esecutiva del progetto crowdfunding, prima di arrivare alla fase di controllo del raggiungimento degli obiettivi e di chiusura del progetto: per fare questo deve necessariamente coordinare e dirigere il lavoro dei diversi membri del team coinvolti nel progetto e coordinarsi a sua volta con lo startupper e con la piattaforma che ospita la campagna di equity crowdfunding.

# Gli addetti al marketing e alla comunicazione

Un ruolo centrale ha il responsabile del marketing all’interno della startup: su di lui infatti “ricade” il peso di studiare quella che sarà la strategia di comunicazione, digitale e non, che dovrà dare visibilità e possibilmente successo al progetto di equity crowdfunding.

Questo vuol dire prima di tutto preparare una strategia di marketing che copra tutte le fasi della campagna: la pre-campagna, lo svolgimento e il post campagna.

Queste tre fasi sono diverse per lunghezza e per caratteristiche, ma è molto importante essere in grado di curare, con gli strumenti giusti, la crescita della community e dell’interesse intorno al progetto della startup, mantenendo in seguito i rapporti con gli investitori e i membri della community che si è creata, nell’ottica di futuri progetti.

Inoltre l’addetto al marketing dovrà anche interagire con l’omologa figura che opera all’interno della piattaforma che ospita la campagna di equity crowdfunding: questo nell’ottica di creare una strategia di comunicazione che sia uniforme e che si adatti alle modalità utilizzate dalla piattaforma stessa.

Al responsabile del marketing spetta anche un altro importante compito: quello di preparare il pitch e tutto il resto del materiale che è necessario per la presentazione della campagna, prima alla piattaforma poi ai potenziali investitori.

Nel caso sia presenta in azienda come figura distinta, è importante anche il ruolo ricoperto dal Social Media Manager: infatti i canali social sono fra quelli maggiormente utilizzati per dare visibilità a una campagna di equity crowdfunding e coinvolgere il maggior numero di persone nella stessa.

Il Social Media Manager si trova spesso a dare le prime risposte, che possono anche essere determinanti, alle domande e ai dubbi dei membri della community: per questo deve essere preparato e conoscere a fondo le caratteristiche della campagna di equity crowdfunding e, ovviamente, della startup.

Questo ruolo è molto importante nella fase di pre-campagna e in quella di svolgimento, in cui si svolge parallelamente all’attività svolta dall’omologo soggetto all’interno della piattaforma di crowdfunding.

# Il ruolo degli esperti finanziari

Nella preparazione della campagna di equity crowdfunding non viene coinvolta solo la parte del team che si dedica al marketing e alla comunicazione: infatti è necessario predisporre un business plan dettagliato e tutti quei documenti che sono necessari e utili a definire la situazione della startup e le previsioni di crescita che derivano dall’utilizzo dei finanziamenti raccolti attraverso il crowdfunding.

Questo vuol dire elaborare delle previsioni partendo dallo storico relativo alla startup: attività che può essere delegata a un professionista esterno oppure essere appannaggio di figure interne al team, che si occupano della gestione finanziaria della società.

In particolare, la figura che nel team ricopre il ruolo di CFO e i suoi collaboratori sono i soggetti normalmente coinvolti in questa tipologia di attività: importante è anche l’attività di valutazione dei fondi necessari allo sviluppo del progetto, in cui può essere necessaria la collaborazione anche con altre figure del team della startup.

Durante la fase di preparazione della campagna di equity crowdfunding questa figura si interfaccia inoltre con il business analyst, che operando all’interno della piattaforma di crowdfunding, ha il compito di valutare la documentazione finanziaria e il business plan.

# Lo startupper o il CEO

Anche nel caso di una campagna di equity crowdfunding la figura dello startupper o del CEO della startup è di importanza centrale: infatti a lui spetta il ruolo di coordinare i vari membri del team che operano nel progetto legato alla campagna e quella di valutare a quale piattaforma fare riferimento.

Oltre a questo, durante lo svolgimento della campagna, lo startupper dovrebbe sempre mantenere aperto il canale di comunicazione con i soggetti che lavorano nella piattaforma, per capire quali sono i risultati della campagna stessa e se è possibile intervenire per apportare eventuali modifiche alla strategia di comunicazione per migliorare la performance.

# Gli attori nella piattaforma di equity crowdfunding

Anche il team che opera nella gestione di una campagna di crowdfunding all’interno della piattaforma è composto da diversi elementi, che operano in collaborazione con la startup.

# Il business analyst

La figura del business analyst è indispensabile per le piattaforme che si occupano di equity crowdfunding: infatti il compito di questo soggetto è quello di valutare le diverse proposte che arrivano alla piattaforma da parte delle startup alla ricerca di finanziamenti.

Questo soggetto quindi si trova a valutare i documenti che le startup producono per il lancio della campagna di equity crowdfunding e che dovrebbero convincere i nuovi soci ad aderire al progetto: si tratta di un compito importante, che prevede non solo la conoscenza specifica delle materie economiche e contabili, ma anche quella dei vari settori in cui rientrano i business plan che vengono proposti.

# Il community manager

Il community manager ricopre un ruolo molto importante, quello di gestire la comunicazione con i soggetti interessati al progetto e che vogliono diventare finanziatori: il community manager ha il compito di rispondere alle domande e ai dubbi che spesso questi soggetti pongono, prima di partecipare all’investimento.

Il community manager ha un’ottima conoscenza dei sistemi di comunicazione e deve essere dotato di una buona dose di empatia, in modo da capire anche le sensazioni inespresse dei potenziali investitori, in modo da rispondere nel modo corretto a domande ed eventuali richieste di chiarimenti: alle capacità di comunicazione va aggiunta anche la conoscenza dei settori e dei diversi progetti di crowdfunding che vengono gestiti dalla piattaforma.

# Il campaign manager

Figura simile per certi versi ma diversa per altri è quella dei campaign manager: non tutte le piattaforme mettono “in gioco” un soggetto che ricopra questo ruolo, che è invece molto importante per uno svolgimento senza intoppi e possibilmente di successo di una campagna di equity crowdfunding.

Il campaign manager interagisce durante la campagna sia con la platea degli investitori, sia con la startup che lancia il progetto da finanziare: opera durante tutto lo svolgimento della campagna, con un ruolo di supervisione e di coordinamento delle altre figure impegnate nel progetto.

Il campaign manager si interfaccia con il team della startup nell’ottica di massimizzare il risultato che si può ottenere con la campagna di equity crowdfunding: questo attraverso un attento studio e la conseguente valorizzazione dei punti di forza del progetto stesso, in modo da sfruttare tutte le opportunità migliori che si possono presentare durante lo svolgimento della campagna.

Nei confronti dell’investitore il campaign manager è a disposizione per chiarire ogni dubbio o domanda, che nella maggior parte gli investitori sollevano dopo avere visionato il materiale che la piattaforma mette a disposizione: e questo vale sia per gli investitori professionali che per quelli privati.

In concreto il campaign manager ha il compito di seguire il progetto di crowdfunding in tutte le sue fasi, dalla pre-campagna alla post chiusura: per questo è necessario che sia esperto dell’equity crowdfunding e delle sue procedure, oltre a conoscere il settore di riferimento del progetto seguito.

# Il social media manager

Le piattaforme di equity crowdfunding hanno social media manager dedicati, che oltre a collaborare con le figure di gestione dei social media delle startup, hanno dei compiti precisi: in particolare quello di curare la presenza del progetto sui canali social e di preparare un piano editoriale adeguato per portare al successo il progetto di crowdfunding.

Quindi si dedica allo studio e alla creazione dei contenuti, ma solamente dopo aver svolto un’attenta attività di analisi, che permette di individuare il target della comunicazione e di definire gli obiettivi da raggiungere: ovviamente è anche suo compito quello di integrare la strategia di comunicazione della piattaforma con quelle messe in atto dalla startup.

# Conclusioni

Quello di una campagna di equity crowdfunding è un progetto complesso, che vede coinvolti nel suo svolgimento attori che appartengono sia alla startup che alla piattaforma di crowdfunding: oltre al fatto che ognuno porti a termine il suo compito, è anche altrettanto importante che i diversi soggetti collaborino in modo da aumentare le possibilità di successo della campagna stessa.

Ritieni ci siano altri soggetti coinvolti in una campagna di equity crowdfunding? Scrivilo nei commenti.

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