# Vuoi sapere perché ti consiglio Growth Hacking?

Growth Haking è il libro che finalmente svelerà tutti i particolari per una visione innovativa ed efficace del marketing.

Growth Hacking: ti è mai capitato di sentire questo termine? Sai cosa vuol dire?

Queste sono le stesse domande che si è fatto Fabio Morelli e, visto che le risposte trovate non lo appagavano, ha deciso di scrivere questo libro sull’innovativa metodologia di marketing.

Il SEO & Digital Marketing Specialist ha voluto colmare questo vuoto spiegando, nei minimi particolari, cosa vuol dire questo termine poco conosciuto anche se, involontariamente, già utilizzato da molti.

Le storie più accattivanti del mondo delle startup hanno un trait d’union: il Growth Hacking.

Hai presente Airbnb o Uber? Bene, anche se indirizzati a settori diversi, hanno utilizzato tutti e due il Growth Hacking.

Le due startup indicate sono famose in tutto il mondo, eppure non avrai mai visto uno spot pubblicitario in televisione: come mai?

Com’è possibile una cosa simile?

Tutti i colossi fanno pubblicità in televisione!

Airbnb, come Instagram, Facebook e altri, hanno applicato questo nuovo modo di fare marketing che, per chi non lo ha mai sentito, potrebbe creare qualche problema.

Hacker, infatti, è un termine spesso abbinato alla pirateria.

In questo caso, però, è semplicemente un modo innovativo di fare marketing, un metodo che mira ad acquisire velocemente clienti, fidelizzandoli grazie ad offerte mirate.

Il termine è stato coniato nel 2010 da Sean Ellis che idealizzava una nuova figura di marketing.

Questa puntava sulla crescita del bacino di utenti tramite la promozione di un prodotto, unico nel suo genere, che avrebbe portato alla crescita aziendale.

Fu proprio lui a definire la figura del Growth Hacker: “Coloro i quali si focalizzano sulla crescita aziendale e sono ossessionati dai dati e dal loro impatto in un business scalare”.

In poche parole, le strategie messe a punto da questa figura, mirano alla crescita aziendale e non alla vendita del singolo prodotto.

Un esempio di operazione indotta dal Growth Hacker?
Offrire regali, sconti o buoni in cambio  della registrazione di un amico o della condivisione del servizio.

Questo garantisce una crescita veloce in poco tempo.

Tale disciplina, però, non è qualcosa di concreto, predeterminato.

Non segue linee base visto che ogni settore ha esigenze diverse.

Il Growth Hacker, per trovare la giusta spinta per la startup, deve sperimentare fino a quando trova la via adatta alla crescita aziendale.

Ovviamente per fare questo serve un approccio diverso, un pensiero nuovo.

Per spiegarci il nuovo mindest, Fabio Morelli, ci offre un esempio molto accattivante: la storia di Takeru Kobayashi e la Nathans’s Coney Island Hot Dog Eating Contest.

Il ragazzo  voleva vincere questa gara dedicata ai mangiatori di hot dog e per lungo tempo studiò il modo di mangiare il maggior numero di hot dog nel minor tempo possibile.

Lo fece, non nel modo tradizionale  che verrebbe in mente a tutti, ossia divorando a morsi il panino.

Mise a punto una strategia che gli permise di presentarsi alla gara già convinto della sua possibile vincita.

Questo è il modo di pensare di un Growth Hacker: trovare la migliore strategia senza basarsi sull’approccio classico, ma rivolgendosi a un pensiero innovativo.

Per fare ciò bisogna partire dall’esigenza dell’utente fino a raggiungere il prodotto e non come fanno la maggior tante aziende: partire dal prodotto e raggiungere il consumatore.

Il prodotto, a questo punto, deve essere malleabile, modificabile, fino a ricoprire completamente i bisogni dell’essere in continua evoluzione e raggiungere la perfezione.

In poche parole possiamo definire il Growth Hacker come una figura che evidenzia al massimo la perfezione dell’articolo e cerca di offrire al consumatore un’esperienza avvincente e insostituibile.

Sostanzialmente, questa nuova visione di marketing, porta il Growth Hacker ad essere una delle figure più richieste e ricercate in questo momento.

Tu sei un marketer? Non preoccuparti, anche tu puoi diventare un buon Growth Hacker, cambiando il tuo modo di pensare.

Anche il migliore in questo campo, però, non fa i miracoli, quindi non pensare di poter trasformare qualsiasi startup da fallimentare a pozzo di soldi.

Il libro continua con definizioni, consigli, paragoni, storie e simpatiche analogie ma, la cosa più importante, sono le caratteristiche con cui l’autore definisce un Growth Hacker, ma non solo.

La conclusione del libro è sicuramente la più “stuzzicante” visto che menziona “Le 5 strategie di Growth Hacker più famose di tutti i tempi” e “Come diventare un Growth Hacker”.

Sei curioso di scoprire tutti i dettagli? Leggendo tutto il libro, capirai personalmente cosa vuol dire Growth hacking.

Fabio Morelli, infatti, ha fatto in modo che il suo libro che parla di Growth Hacking sia, non solo teoria, ma anche pratica.

Alla fine, infatti, troverai un bonus che è un perfetto esempio del modo di pensare di un Growth Hacker.

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  • Titolo: GROWTH HACKING: IL SEGRETO DEL SUCCESSO DI AIRBNB, INSTAGRAM, DROPBOX E MOLTE ALTRE AZIENDE 
  • Autore: FABIO MORELLI 
  • Editore: INDEPENDENTLY PUBLISHED 
  • Numero Pagine 142
  • Prezzo copia cartaceo 10,39 euro
  • Prezzo formato kindle 5,99 euro
  • Anno di pubblicazione 2017

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# Chi è il lettore ideale

Growth Haking è un libro adatto a moltissime persone, non solo futuri startupper ma anche a semplici curiosi di scoprire come gira questo mondo.

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# 3 lezioni che ti porti a casa

Leggendo questo libro imparerai molte cose.

Per primo scoprirai che non ci si deve fossilizzare sul modo classico di affrontare un concetto: iniziativa e fantasia aiutano a trovare strade inattese.

Il primo motivo, già da solo, sarebbe un ottimo stimolo per leggere il libro, ma non ci fermiamo qui.

Il secondo insegnamento, molto interessate sotto diversi aspetti e applicabile a tanti altri settori, è che anche le cose difficili possono essere spiegate in modo divertente, da poter affascinare anche i neofiti.

Terzo motivo, anche se non ultimo, è capire che leggendo un singolo libro si possono aprire molti nuovi orizzonti, sia per approfondimento, sia per conoscenza.

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# Come leggere questo libro

Growth Hacking è un libro piacevole e ben fatto che ti porta in un mondo inatteso.

Non ci sono particolari suggerimenti per la lettura: leggilo semplicemente con curiosità, perché è questa la base di tutto.

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# Le idee sono applicabili ad una startup italiana?

Sì, le idee che trovi in questo libro sono applicabili ad una startup italiana, così come a qualsiasi altra startup, anzi è indispensabile puntare al Growth Hacking.

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# Quanto tempo per leggerlo

Hai a disposizione un paio d’ore? Magari mentre viaggi in treno o aspetti che la squadra del cuore entri in campo? Ti basteranno, lo leggerai senza pause e non ti vorrai fermare.

Si legge bene, è interessante e leggero nel contempo.

Se vuoi leggerlo con tutta calma puoi metterci anche una settimana, ma è faticoso staccarsi da queste pagine.

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