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Trovare un mentore online oppure offline può rivelarsi “un acquisto” molto importante per la tua startup.

Ovviamente a patto di trovare la persona giusta per il tuo progetto.

Non puoi affidarti al “primo che capita”: un mentore online od offline deve avere delle precise caratteristiche per essere davvero utile allo sviluppo del tuo business.

In particolare, il mentore perfetto per la tua startup deve assolutamente:

essere un esperto nel settore di business in cui la tua startup opera: in caso contrario la sua consulenza rischia di rivelarsi inutile, perché non derivante da esperienza pratica;
essere un ottimo comunicatore: un mentore deve essere in grado di trasferire a te e al tuo team le sue conoscenze in modo chiaro e comprensibile, perché un mentore incomprensibile non è utile;
essere dotato di uno spiccato orientamento strategico: quindi in grado di aiutare a definire gli obiettivi a medio e breve termine per la tua startup; per questo è importante che il mentor abbia una visione d’insieme e sia in grado di trasmetterla;
essere empatico: un mentore non deve solo fornire dei consigli pratici, ma deve essere anche in grado di supportarti a livello psicologico, capendo quali sono le tue emozioni e suggerendoti il modo di superare quelle negative;
avere un network: e condividerlo con la tua startup, in modo da creare delle collaborazioni professionali utili.

Un mentor online e offline deve avere tutte queste caratteristiche: se ci sono, lavorare con lui sarà davvero un vantaggio per la tua startup.

Guida a come trovare un mentore online e offline per la tua startup

# Trovare un mentore online: casi di successo di mentorship

Per capire meglio quanto un mentor può essere importante per la tua startup, alcuni casi di studio possono risultare utili.

Molto interessante il caso MioMeal, startup italiana che opera nel settore del food delivery.

Il tratto distintivo di MioMeal è quello di non limitarsi alla semplice consegna a domicilio dei pasti, ma di offrire un servizio di planning dell’alimentazione.

MioMeal quindi offre ai suoi clienti dei pasti a domicilio sani e bilanciati, che rientrano in un programma di nutrizione corretta, perfetta per sportivi e lavoratori.

Inoltre MioMeal offre anche pasti per soggetti che abbiano particolari esigenze: vegan e senza glutine.

I founder di MioMeal hanno trovato il loro mentor in Massimo Ciaglia. 

Che ha saputo fornire le indicazioni corrette prima per validare l’idea di business, poi per partire con un progetto pilota di test.

Progetto che ha riguardato all’inizio una zona geograficamente limitata. 

Le risposte e i feedback ottenuti in questa prima fase ha portato all’estensione del servizio su tutto il territorio nazionale.

Interessante anche la storia di Squp, startup che punta a rivoluzionare il mondo del gelato.

Il mentoring effettuato con Massimo Ciaglia e il team di Growthconnectia ha permesso ai founder di lanciare in breve tempo la piattaforma online per la vendita del loro gelato completamente vegetale e senza zuccheri aggiunti.

Un lancio che ha permesso, con pochi capitali, di generare una traction importante.

Che ha portato alla veloce crescita della startup stessa, che ha dimostrato di riuscire a scalare rapidamente il proprio modello di business.

L’attività di mentoring è stata importante per rendere rapido il processo di validazione e testare il prodotto sul mercato, senza attendere di raccogliere capitali.

# Come trovare un mentore online: i canali utili

Come puoi trovare un mentore online?

In effetti gli strumenti che hai a disposizione sono davvero molti: ma sono anche molte le informazioni che potresti trovarti davanti.

Per evitare di cadere in confusione, tieni sempre presente quello che hai letto all’inizio sulle caratteristiche che necessariamente il tuo mentore deve avere.

E per rendere più semplice la ricerca, puoi sfruttare i canali social: potrebbe sembrare sorprendente, ma proprio i canali social sono tra gli strumenti che i mentori utilizzano in modo più frequente.

Anche in questo caso devi fare “una cernita” sui canali da utilizzare: per esempio, dei canali social come Facebook o TikTok sono poco utili per la tua ricerca.

Mentre altri canali, come Twitter, Youtube e soprattutto Linkedin possono essere la strada giusta per trovare il mentore online per la tua startup.

Impegna un po’ di tempo a esaminare i canali dei diversi mentori: in questo modo puoi raccogliere delle informazioni preziose sul loro campo di attività.

Per esempio, puoi scoprire se un mentore rispetto a un altro è più esperto nel come aprire un crowdfunding oppure nel seguire i processi di validazione di un’idea.

Inoltre i canali social, in particolare Linkedin, ti possono essere utile per renderti conto anche di quella che è la rete dei contatti di un mentore.

E anche dei suoi legami con soggetti come acceleratori e incubatori.

E i contenuti pubblicati sui canali social sono anche un primo modo di capire come un mentore si pone, qual è il suo atteggiamento. 

Quindi se il rapporto con il tuo team e la tua startup potrebbe essere produttivo.

Non dimenticare poi che molti mentor hanno un loro sito web. 

Anche questa è una risorsa preziosa, perché spesso ti permette di conoscere qualcosa di più sulle loro competenze, esperienze e modo di lavorare.

Stabilire una connessione con un mentore online

Nel momento in cui decidi di trovare un mentore online, potrebbe venirti il dubbio che la distanza impedisca una collaborazione davvero utile.

La realtà è diversa, a patto ovviamente di impostare il rapporto con il tuo mentore online nel modo corretto.

Il primo step è sicuramente quello di stabilire degli obiettivi chiari e precisi, per capire se e come il mentore può aiutarti.

Ed è altrettanto importante definire i metodi di comunicazione. 

Che sono davvero molti, a cominciare dalla classica telefonata fino a tutti i sistemi di videocall che sono disponibili attualmente.

Sistemi che hanno il vantaggio di permettere un confronto anche con gli altri membri del tuo team e della condivisione degli strumenti di lavoro informatici.

Inoltre ricorda di rendere i tuoi meeting con il mentor online quanto più efficaci possibili.

Per farlo è importante essere sempre preparato. 

Quindi stila sempre una lista di domande, evitando quelle banali, di cui puoi trovare la risposta con una semplice ricerca online.

E ricordati di strutturare in modo preciso l’agenda dei meeting, con l’elenco dei temi da affrontare e il tempo da dedicare a ciascuno.

È anche utile condividere gli obiettivi e i risultati raggiunti con il tuo mentore. 

Si tratta di “fare il punto”, magari all’inizio del meeting, per capire come si sta muovendo il tuo progetto di business.

Per esempio, valutare i progressi di una campagna di crowdfunding oppure di una nuova strategia di marketing.

Il rapporto con il tuo mentore non deve essere a senso unico: ricordati che anche tu sei in grado di “dare” qualcosa, per esempio una nuova prospettiva di vedere le cose.

# Come trovare un mentore offline

Ovviamente puoi anche decidere di cercare un mentore offline, che sia attivo nella tua zona e con cui tenere un rapporto più “fisico”. 

Che sia fatto di riunioni in ufficio e di incontri a quattr’occhi, senza l’utilizzo degli strumenti elettronici.

Una prima strada da percorrere è quella di “guardare” all’interno della tua rete professionale: può darsi che tu abbia già dei contatti con un mentor.

Oppure puoi chiedere alla tua rete di contatti di indicarti un professionista che possa svolgere questo ruolo.

Se per esempio conosci qualche startupper che ha già concluso con successo un crowdfunding, potresti chiedere a lui se qualche mentor lo ha aiutato nell’impresa.

Il vantaggio di far partire da qui la tua ricerca è legato al fatto che queste persone potrebbero essere più facili da raggiungere. 

E probabilmente anche più ricettive rispetto alle tue richieste di mentorship.

Altro strumento importante per trovare un mentor offline è quello di partecipare agli eventi di settore.

Può trattarsi di diversi tipi di eventi, come quelli di networking professionale, quelli dedicati alle startup, una conferenza o un Meetup.

Tieniti aggiornato sugli eventi che riguardano le startup e più in generale l’imprenditoria che si svolgono vicino alla tua città o nella tua zona.

Bisogna dire che le prime volte in cui partecipi a un evento, soprattutto se di grandi dimensioni, potresti sentirti un po’ intimidito e non sapere come muoverti.

Però ci sono tutta una serie di “trucchi” che ti possono aiutare a venire più facilmente in contatto con gli ospiti di questo tipo di eventi.

Per esempio, se c’è la possibilità di entrare nell’organizzazione dell’evento. 

Magari prestando volontariamente la tua opera, puoi approfittarne e riuscire a venire in contatto con potenziali mentori “dietro le quinte”.

Ci sono poi anche dei momenti dedicati a favorire questo tipo di incontri: nel caso non perdere l’occasione.

E soprattutto, bando alla timidezza. 

Sei alla ricerca di un mentore che ti guidi nello sviluppo di un progetto in cui credi e questa fiducia dovrebbe trasparire anche nei rapporti che instauri con le persone.

# Come interagire con  il tuo mentore

Hai finalmente trovato il mentore adatto per la tua startup?

Bene, è già un passo avanti: ma quanto è importante la fase della ricerca, lo è anche quella del rapporto che dovrai stabilire con il mentore.

È importante coltivare una relazione positiva con il tuo mentore, in modo che il rapporto sia proficuo per entrambi.

Ricordati che, per quanto si tratti di un rapporto professionale, può essere utile non limitarsi a parlare solo di lavoro.

Infatti è utile dedicare tempo e attenzione a capire il modo di vedere le cose e le priorità della persona che hai davanti: che dovrebbe fare lo stesso con te.

Questo renderà il rapporto meno formale e permetterà a entrambi di capire meglio come la persona che hanno di fronte pensa e ragiona.

Ricordati anche di programmare gli incontri in modo regolare: solo così infatti riuscirai a mantenere un contatto continuo e quindi produttivo con il tuo mentore.

Inoltre i meeting regolari sono il sistema più semplice ed efficace per misurare i risultati raggiunti e rivalutare gli obiettivi.

Ovviamente è importante, da entrambe le parti, avere sempre la massima flessibilità in modo da venire incontro alle esigenze di tutti.

La chiave rimane sempre quella di un rapporto schietto e sincero. 

Se hai dei dubbi o delle perplessità falli presente al tuo mentore, in modo che possiate lavorare su di essi e risolvere i problemi sul nascere.

# Conclusioni

Hai visto in questo articolo come trovare un mentore online e offline e come questo “acquisto” possa essere molto importante per il successo della tua startup.

Per esempio, sapendo il crowdfunding cos’è e come funziona, un mentore esperto che ti segua almeno nella tua prima esperienza può davvero fare la differenza.

I canali per trovare un mentore online e offline che hai a disposizione sono diversi: è importante scegliere la persona con le caratteristiche più adatte al tuo progetto, per non perdere tempo e denaro.

Inoltre è importante sapere come mantenere al meglio il rapporto con un mentore.

Perché questa è la chiave per ottenere dei risultati importanti e raggiungere gli obiettivi che ti sei posto con la mentorship. 

Che si tratti di far crescere la tua attività o di creare una campagna crowdfunding di successo.

Ora tocca a te: vogliamo sapere cosa pensi sulla figura del mentor e se ritieni che possa davvero utile a un progetto di startup.

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