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La preparazione di un business model è una tappa fondamentale nella creazione di una startup: potremmo definirla la “bussola” che ci guida durante i vari processi e i vari momenti della realizzazione del nostro progetto di business. 

Il business model rappresenta tutte quelle che sono le scelte compiute nella gestione di un business, con le loro implicazioni nei vari settori in cui si svolge l’attività di una società e le sue conseguenze. 

Ricorda che  l’obiettivo da perseguire in queste attività è sempre uno, cioè quello di generare valore. 

In breve, il business model rappresenta le “fondamenta” del tuo progetto di startup: senza fondamenta è impossibile proseguire nella costruzione di un edificio. 

Ma, a differenza delle fondamenta fisiche, il business model non è qualcosa di “scritto e immutabile”: anzi, si tratta di un modello che è destinato a cambiare diverse volte e deve quindi essere flessibile per natura.

Per di più si possano utilizzare diversi Business Model, è importante considerare che esistono degli elementi che devono essere necessariamente compresi in esso, a pena di avere un modello incompleto e quindi non utile. 

Per essere efficace e utile il business model deve avere un’altra caratteristica importante: deve essere possibile rappresentarlo visivamente.  

Solo in questo modo infatti è possibile avere contemporaneamente sott’occhio tutte le diverse sezioni (corrispondenti ai diversi settori in cui si divide un progetto di business) e comprendere in questo modo le connessioni e i legami che esistono fra i diversi settori. 

La rappresentazione più diffusa è quella del Business Model Canvas: il business model viene rappresentato su una “tela”, una sorta di lavagna, divisa in sezioni, su cui è possibile operare.

La necessità di rappresentare visivamente un business model non nasce solamente dalla praticità di gestione di questo tipo di “schema”, ma è legato anche all’utilizzo e alla diffusione del business model.  

Questo progetto, infatti, deve necessariamente essere condiviso con il team, che deve poter operare le modifiche necessarie nei diversi settori. La condivisione del progetto di lavoro è necessaria e non utilizzarla rende molto più difficile coordinare l’attività delle diverse persone. 

Inoltre il business model così rappresentato diventa una sorta di “biglietto da visita” che potrai utilizzare con soggetti diversi: a partire da eventuali co-founder che possono essere interessati alla tua startup, passando per i finanziatori per arrivare a tutte quelle situazioni (come per esempio i bandi di concorso per finanziamenti pubblici) dove è necessaria produrre un business model in forma digitale.

Vediamo allora alcuni tools che possono essere utili nella creazione del tuo business model.

# Canvanizer

Canvanizer offre un sistema gratuito per la creazione di business model canvas.

L’utilizzo è di comprensione immediata: anche nella versione gratuita sono a disposizione diversi modelli da utilizzare con differenti template. 

Dopo la scelta del nome basta inserire un indirizzo email per ricevere due distinti link:

Da questo momento è possibile lavorare sul business model, utilizzando un sistema intuitivo basato su post-it elettronici che vengono inseriti nelle varie sezioni.

Inoltre è possibile condividere il Business Model Canvas in un sito o blog e vedere le diverse versioni in ordine cronologico: se necessario si può anche recuperare una versione precedente all’ultima salvata.

La versione a pagamento Canvanizer Premium (che può essere provata gratuitamente) offre alcune funzioni supplementari, compresa quella di esportare in diversi formati il Business Model Canvas e anche di stamparlo. In questa versione è implementato anche:

La versione premium è proposta in 3 diversi allestimenti, con prezzi diversi, la possibilità di lavorare su più progetti contemporaneamente e la possibilità di coinvolgere diversi membri del team (fino a 50). 

Le opzioni a disposizione sono:

Nel complesso Canvanizer free è un ottimo tool per una startup agli inizi del suo progetto di business, con un team ancora limitato a livello numerico. 

I modelli disponibili sono quelli classici e possono essere utilizzati con successo per diverse idee di business. Interessante la possibilità di condividere il proprio Business Model Canvas. 

Fra i limiti di questo strumento, il fatto che sia disponibile solamente in inglese (nella versione free) e che per un lavoro in team sia necessario passare a una versione a pagamento.

# Canvas Generation

Molto diverso è invece il funzionamento e l’obiettivo di Canvas Generation: in questo caso ci troviamo infatti di fronte a una comunità che mira a diffondere l’utilizzo degli strumenti Canvas nel business. 

Nel sito è possibile trovare diversi modelli di Business Model Canvas, ma anche modelli per la valutazione della “Curva di Valore” di un business e per l’analisi della concorrenza.  

Vi sono anche dei modelli che sono utili per la validazione di un’idea di business, per la  creazione di un prototipo e per la fase di lancio sul mercato.

La funzione di questo sito è promuovere l’utilizzo dei modelli Canvas: l’utilizzo del sito è gratuito e l’unica lingua disponibile è l’inglese. 

Attenzione: non possiamo utilizzare direttamente i modelli Canvas che sono disponibili sul sito (che non può essere quindi utilizzato come un classico tool), perché i diversi modelli sono utilizzabili su piattaforme o applicazioni che utilizzino il Canvas Api e si integrino con Canvas Generation.  

E ogni modello segue le regole di licenza di utilizzo proprie, che sono comunque esplicate nella presentazione del modello stesso.

La non utilizzabilità diretta dei diversi modelli Canvas è probabilmente il limite maggiore per quel che riguarda Canvas Generation, che, d’altra parte, offre uno sguardo più ampio sull’utilizzo dei modelli Canvas non solo per la redazione del Business Model, ma anche per diverse fasi di un progetto di business.

# Strategyzer

Strategyzer è un tool che potremmo definire evoluto: infatti nel sito è presente una guida completa al Business Model Canvas e al suo utilizzo, molto utile e che comprende vari esempi (anche famosi) di utilizzo di questo tipo di Business Model.  

Iscrivendosi gratuitamente è poi possibile scaricare i modelli di Business Model Canvas e fruire di diverse risorse in materia di value proposition, di team management, di innovation management e di validazione delle idee di business.

Ma il core centrale di Strategyzer si trova nell’app Innovation Management Software: attraverso questa app è possibile creare il proprio Business Model Canvas personalizzato, oltre alla Value Proposition, e condividerlo. 

Inoltre è possibile condividere il lavoro del proprio team, in modo che tutti possano lavorare al Business Model. 

Tramite l’app è anche possibile fare una valutazione della reale fattibilità finanziaria di un progetto di business nelle sue diverse fasi. 

Tutte queste funzionalità hanno l’obiettivo di ridurre il rischio insito nella creazione di una startup. 

Creare un Business Model efficace permette anche di evitare soluzioni troppo rischiose a livello finanziario.

Per quel che riguarda il costo dell’app, sono disponibili due diverse opzioni:

Strategyzer è sicuramente uno strumento completo e particolarmente utile nella creazione e gestione di una startup. 

La possibilità di creare Business Model Canvas personalizzati permette di trovare la soluzione più adatta anche a idee di business particolari e poco esplorate. 

Unico limite è il fatto che non esista una versione free, anche se con funzionalità limitate, ma sia sempre necessario acquistare l’app.

Riepilogo

Di seguito puoi vedere due esempi pratici di Business Model Canvas: Linkedin e Zara

Linkedin
zara

# La scelta del tool più adatto

Abbiamo visto tre soluzioni relative al Business Model Canvas, diverse tra loro e che possono rivelarsi più o meno adatte a seconda di quella che è la dimensione e la struttura di una startup. 

Partendo da Canvas Generation, che non permette un utilizzo diretto ma può essere una risorsa utile in diverse fasi dello sviluppo di un progetto di business. 

Il sistema fornisce degli esempi interessanti di utilizzo del sistema Canvas e offre soluzioni che possono essere integrate con altri sistemi che utilizzano il modello Canvas.

Se sei uno startupper all’inizio della tua attività e stai iniziando a implementare la tua idea di business, probabilmente non avrai un team di collaboratori particolarmente ampio (potresti essere ancora l’unico impegnato nell’attività), la soluzione migliore è probabilmente quella proposta da Canvanizer nella versione free.  

Quando la tua società potrà contare su un team di collaboratori che partecipa al progetto e quindi intervenire sul business model potrai passare alla soluzione “startup”.

In caso ne abbia la necessità puoi effettuare anche un upgrade alle versioni superiori (per esempio se il tuo team si espande o se vuoi lavorare a più di un progetto nello stesso tempo).

Nel caso invece tu sia alla guida di una startup già almeno in parte strutturata, con un team di collaboratori che ti aiuta nello sviluppo del progetto, potresti optare per Strategyzer. 

Il punto di forza di questo prodotto è la flessibilità, perché ti permette di creare, anche nella versione più economica, il modello di Business Model Canvas che maggiormente si adatta alle necessità della tua società, anche quando queste sono differenti rispetto alla media. 

L’opzione enterprise è invece riservata a società di dimensioni già considerevoli e completamente strutturate.

# Conclusioni

Quali che siano le tue necessità e di conseguenza la tua scelta relativamente al tool da utilizzare, è evidente come non è possibile prescindere da un Business Model nella creazione di una startup. 

E il modello Canvas è quello più efficace, nonché più diffuso, per offrire una rappresentazione visiva efficace di questo modello. 

Immagina di avere davanti una lavagna: con una semplice occhiata è possibile individuare tutte quelle che sono le caratteristiche più importanti del tuo progetto di business, apportare cambiamenti nei vari settori e vedere quali sono gli effetti di questi cambiamenti sull’impianto generale.

Uno strumento importante, perché permette di mostrare in modo chiaro anche ad altre persone come funziona il tuo progetto di business. 

E anche perché, proprio per la sua natura “flessibile” e “in perenne divenire”, permette di seguire l’evoluzione della tua startup e di intervenire in modo rapido ed efficace nel caso in cui si presentino dei problemi nei vari settori in cui si svolge l’attività della società.

E tu hai usato qualcuno di questi tools oppure puoi suggerirne altri?


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