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Stai pensando di costruire una startup digitale? Potresti valutare di avere bisogno di un co-founder che ti affianchi in questa impresa.

Attenzione: non puoi lanciarti in questa avventura senza essere sicuro di chi hai accanto.

Quindi ti serve un modo semplice per capire se quello che hai di fronte, virtualmente o di persona, può essere il co-founder giusto.

Ci sono alcune domande che puoi fare, la cui risposta ti può aiutare ad avere un quadro più chiaro della possibile collaborazione che potresti intraprendere.

Riguardano sia l’aspetto motivazionale, che quello più strettamente tecnico: senza dimenticare le pregresse esperienze, come quelle legate al crowdfunding, e gli obiettivi legati al progetto.

Scopri le domande da fare a un potenziale co-founder se vuoi costruire con lui una startup digitale.

Le 10 domande essenziali da porre a un co-founder per costruire una startp digitale

#1 - Qual è stato il tuo percorso personale e professionale che ti ha portato a interessarti alle startup?

Questa prima domanda ti permette di capire qual è il background del tuo potenziale co-founder.

Grazie alla risposta puoi capire se la persona viene da un ambito lavorativo affine a quello della tua futura startup oppure se ha esperienze in settori diversi.

L’obiettivo della domanda è capire perché una persona è interessata a un progetto di startup.

E in questo anche il percorso personale ha un’importanza decisiva, perché ti permette di comprendere come può essere nato questo interesse.

E se ha davvero “radici” solide o si tratta piuttosto di un interesse, un “capriccio” solo momentaneo.

#2 - Cosa ti motiva a unirti a un progetto di startup? Quali aspetti ti entusiasmano di più?

Questa domanda ti permette di saggiare sia la motivazione, sia la conoscenza che il potenziale co-founder ha del mondo delle startup.

A livello motivazionale la risposta dovrebbe mettere in luce quelle che sono le spinte a intraprendere un progetto ambizioso come costruire una startup digitale.

Perché la creazione di una startup è un processo che può essere anche molto complesso e presentare diverse difficoltà.

E una motivazione solida, da parte dei founder, è assolutamente necessaria per riuscire a non arrendersi anzitempo, anche nelle situazioni più complesse.

Inoltre puoi capire quali sono gli aspetti su cui il tuo co-founder potrebbe offrire una maggiore collaborazione.

Magari può mettere un maggiore entusiasmo nella creazione di un team, nella strategia di marketing oppure nel lancio di un crowdfunding.

E puoi sfruttare queste particolari propensioni per una più efficace divisione dei compiti all’interno del progetto.

#3 - Quali sfide ti entusiasmano di più nel contesto delle startup?

Con questa domanda puoi approfondire ancora di più quello che è l’aspetto motivazionale del tuo potenziale co-founder.

Costruire una startup digitale è una sfida continua, che si compone di vari step da affrontare.

Essere pronti a misurarsi con le diverse sfide, essere motivati a superarle e a imparare da eventuali errori, è una caratteristica necessaria per uno startupper.

Quindi un co-founder che conosce queste sfide e non le teme, anzi è entusiasta di affrontarle, può essere un ottimo compagno per costruire una startup digitale.

Di contro, un co-founder timoroso o poco motivato a mettersi in gioco, potrebbe non essere quello di cui hai bisogno.

#4 - Hai avuto esperienze in cui hai dovuto adattarti velocemente a situazioni impreviste? Come hai gestito tali situazioni?

Nello sviluppo di una startup gli imprevisti sono quasi all’ordine del giorno: per affrontarli è necessaria una certa dose di flessibilità.

Ovviamente si tratta di un’arte che si può imparare, ma ti può essere molto utile sapere se il tuo potenziale co-founder si è già misurato con evenienze simili.

E soprattutto quale è stato il suo atteggiamento per affrontare questi imprevisti: è andato in confusione oppure è riuscito a mantenere la calma?

Alcune persone riescono a lavorare meglio quando sono sotto pressione oppure quando devono trovare delle soluzioni fuori dagli schemi.

Altre invece sono in grado di “macinare” lavoro in quantità incredibile, ma solo grazie a un’accurata programmazione.

Potresti valutare di trovare un co-founder che, sotto questo aspetto, non sia uguale a te, quanto complementare.

In questo modo potreste affrontare le diverse situazioni, quelle ordinarie e quelle straordinarie, dando sempre il massimo come team.

#5 - Hai esperienza pratica con piattaforme o linguaggi specifici per lo sviluppo software?

Puntando a costruire una startup digitale un co-founder che sia anche uno sviluppatore può essere un asso nella manica.

Infatti un co-founder con questo tipo di competenza potrebbe occuparsi dello sviluppo della app o del servizio della tua startup.

E questo significa poter risparmiare sull’assunzione di uno sviluppatore: oppure, in caso di progetti più complessi, il co-founder potrebbe affiancare e controllare il lavoro degli sviluppatori.

Quindi uno dei “core” del progetto di business sarebbe curato direttamente non da un semplice collaboratore, ma da una persona che ha interesse a che la startup abbia successo.

Si tratta di una caratteristica importante, soprattutto se invece da parte tua hai poca o nessuna esperienza in questo campo.

#6 - Quali strumenti di progettazione o software preferisci utilizzare per lo sviluppo di prodotti o servizi?

Questa domanda è, ovviamente, collegata direttamente con la precedente.

Ti può essere molto utile capire quali sono gli strumenti che il tuo potenziale co-founder può utilizzare per lo sviluppo del progetto di startup.

Infatti ci sono strumenti diversi, più o meno avanzati e complessi, che possono portare a risultati diversi in termini di riuscita del prodotto.

E, ovviamente, i diversi strumenti possono essere più o meno adatti a seconda di quale tipo di app, prodotto o servizio punti a sviluppare.

Nel caso in cui il tuo co-founder sappia utilizzare uno strumento più adatto al progetto di business, sicuramente si tratta di un punto a favore.

#7 - Hai competenze particolari nell'ambito dell'analisi dei dati o nell'implementazione di strategie di marketing digitale?

Anche se il tuo progetto è quello di costruire una startup digitale, le sole competenze da sviluppatore informatico non sono sufficienti.

Creare una startup significa anche sapere eseguire una serie di analisi sui dati raccolti in fase di studio preliminare e di validazione dell’idea di business.

Tutti questi dati, se correttamente analizzati, possono dare un quadro più chiaro delle possibilità di successo della startup e degli eventuali miglioramenti da implementare.

Allo stesso modo il marketing digitale è diventato uno dei punti cardine per il successo di un  progetto di startup.

E non solo: se sai il crowdfunding cos’è e come funziona, ti puoi rendere conto che anche nella creazione di una campagna crowdfunding di successo il marketing digitale ha un ruolo preminente.

Tramite i diversi strumenti di marketing digitale puoi raggiungere un numero molto elevato di utenti e potenziali clienti, con costi decisamente più contenuti rispetto a quelli del marketing tradizionale.

Inoltre puoi creare una community di soggetti interessanti alla tua startup, che potranno seguirla non solo nelle prime fasi di sviluppo, ma anche in quelle successive.

Una community è una risorsa preziosa: se pensi a come aprire un crowdfunding, capisci che i membri della community possono trasformarsi in finanziatori.

Quindi, un co-founder che sia in grado di implementare una strategia di marketing digitale è una risorsa preziosa per la tua startup.

#8 - Hai partecipato alla progettazione o sviluppo di prodotti o servizi simili nel passato?

Questa domanda ti permette di valutare l’esperienza del tuo potenziale co-founder: e si parla di esperienza diretta nella creazione di prodotti e servizi digitali.

Anche questa è una caratteristica importante, perché un co-founder con esperienza può essere davvero molto utile allo sviluppo del progetto.

Infatti in passato potrebbe aver affrontato diversi problemi che possono riproporsi nello sviluppo della tua startup: e avere già, se non la soluzione, almeno una possibile idea di come risolvere anche situazioni complesse.

Ovviamente ogni startup e ogni progetto fa storia a sé: però è molto probabile che alcune situazioni si ripetano in maniera molto simile.

Quindi, di fronte a un co-founder dotato di esperienza specifica, considera che questa aggiunta al team della tua startup potrebbe farti risparmiare molto tempo e fatica.

#9 - Quali sono i tuoi punti di forza nell'ambito tecnico e cosa ti interessa di più nello sviluppo di una startup?

Questa domanda ti permette di valutare quale collocazione potrebbe avere il futuro co-founder all’interno del progetto di sviluppo della tua startup.

Se ci sono dei particolari punti di forza o degli interessi preminenti, dovresti valutare di sfruttarli al meglio.

“La persona giusta nel ruolo giusto”: seguendo questa regola puoi davvero ottenere il massimo dai tuoi co-founder e dai membri del tuo team in generale.

Infatti trovarsi a operare in una contesto in cui si è esperti o per cui si prova un particolare interesse significa poter lavorare meglio e ottenere migliori risultati con minor fatica.

E tutto questo va a vantaggio del complessivo sviluppo della tua startup, che può giovarsi di persone entusiaste di lavorare al progetto.

#10 - Hai una particolare esperienza o competenza tecnica che ritieni possa portare valore aggiunto al nostro progetto?

Sei arrivato alla domanda finale da porre al tuo potenziale co-founder: quello che vuoi scoprire se la persona che hai davanti può portare un valore alla tua startup.

Per valutare questo aspetto, tieni in considerazione tutte quelle che sono le attività che vanno svolte sviluppando un progetto di startup.

Quindi, le conoscenze in campo finanziario, quelle legate al diritto societario e anche ai sistemi di fundraising come il crowdfunding.

È importante che un co-founder non sia solo una persona che apporta capitale alla startup, ma qualcuno in grado di farla crescere rapidamente.

Hai bisogno di un compagno di viaggio che sia attivo e proattivo e che possa compensare quelle che sono le tue eventuali mancanze a livello professionale, tecnico e di esperienza.

Queste sono le 10 domande che dovresti fare a un potenziale co-founder per costruire una startup digitale.

Ora tocca a te: pensi che ci sia qualche altra domanda che dovrebbe essere inserita nell’elenco? Rispondi in un commento!

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